| COMUNICATO STAMPA
IL CONVIVIO RINASCIMENTALE Nelle sale di uno dei più moderni
alberghi di Tokyo la replica di una cena del Cinquecento allestita dalla città
toscana di Sansepolcro, patria di Piero della Francesca Tokyo, Hotel Imperial:
19 marzo 2001 La sera del 19 marzo 2001, quando si aprirà a Tokyo la Rassegna
"Italia in Giappone 2001" con l'inaugurazione della Mostra su "Il Rinascimento
in Italia: la civiltà nelle Corti", la storica, piccola città toscana di Sansepolcro
- patria del pittore quattrocentesco Piero della Francesca - allestirà nelle sale
dell'Hotel Imperial di Tokyo un Convivio Rinascimentale: sarà la replica di una
cena che - come recita l'annuncio del banditore - li Signori illustrissimi
di Borgo Sansepolcro fecero per altri Signori e Gentiluomini e Gentildonne del
borgo. Partendo da ricette del Cinquecento, interpretate per i gusti
contemporanei, il Convivio ricrea il clima e l'ambiente di un raffinato banchetto,
basato sullo studio di antichi piatti e sapori, e arricchito da presenze musicali
e da giocolieri, danzatori e personaggi in costume. L'avvenimento è il
frutto della collaborazione tra il Comune di Sansepolcro e due partners
giapponesi: l'Imperial Hotel, che ospiterà il banchetto, e il Nihon Keizai Shimbun,
il principale quotidiano economico del Giappone (più conosciuto come Nikkei) che
elabora l'indice dei corsi azionari della Borsa di Tokyo. Tre grandi
chef di Sansepolcro insegneranno le ricette rinascimentali ai cuochi dell'Imperial
Hotel, che utilizzeranno ingredienti e prodotti toscani tipici dell'epoca antecedente
la scoperta dell'America. Gli arredi, la disposizione delle tavole, i tovagliati,
le stoviglie, le bandiere, i costumi del personale di sala, dei figuranti e dei
musici che riproporranno agli ospiti giapponesi le atmosfere del Cinquecento saranno
supervisionati in ogni dettaglio da una commissione culturale della città toscana.
La lista delle vivande spazia dalle ova dure inerbolate (uova sode
condite alle erbe) all'intingolo di lombolo di vitella camporeccia (lombatine
di vitello in umido), dalla suppa alla cicerchia (zuppa di ceci) alle pollastre
d'India arrosto con sapore di dolce e zinepro (gallina allo spiedo insaporita
con bacche di ginepro) e alla torta di erbe con figadelli di pollastri, uva
passa e pignuoli (tortino di verdura condito con interiora di pollo, zibibbo
e pinoli), per concludersi con trionfi di frutta e dolce di mele (codognata
in cannella). Il menù (così come gli inviti per la serata: circa
300, diramati ad alte personalità del mondo politico ed economico italiano e giapponese)
sarà redatto in Italia con caratteri rinascimentali (e tradotti in giapponese
antico a cura dello sponsor Nikkei) su carta di Fabriano, e sarà chiuso
da uno speciale sigillo a cera prodotto a Sansepolcro. Ad accogliere le signore
ci sarà un dono da parte della città di Sansepolcro, mentre a fine serata saranno
donati agli ospiti un sottopiatto e un bicchiere di terracotta toscana. |