| COMUNICATO STAMPA
LE CERAMICHE DI FAENZA Osaka, Museo della Ceramica Orientale:
settembre-ottobre 2001 Seto, Aichi Prefectural Ceramic Museum: novembre-dicembre
2001 Hagi, Uragami Museum: gennaio-marzo 2002 Tokyo, Museo Teien: 4
aprile-26 maggio 2002 "Per il Giappone l'arte della ceramica è considerata
non solo una delle più importanti forme espressive dell'umanità, ma fa parte della
cultura quotidiana del popolo giapponese. Ecco perché questa mostra è così importante
per noi". Con queste parole il Prof. Masaaki Iseki, direttore del Tokyo Metropolitan
Teien Art Museum, volle - l'estate scorsa - sottolineare la firma dell'accordo
raggiunto a Faenza dal suo museo e da altre importanti istituzioni museali giapponesi
con il Comune di Faenza e con il Museo Internazionale della Ceramica che ha sede
nella città romagnola. L'esposizione avverrà nel quadro della Rassegna
"Italia in Giappone 2001", che per oltre un anno sarà una grande vetrina sull'Italia,
attraverso la quale il popolo giapponese potrà conoscere lo stile di vita italiano:
dall'arte alle tecnologie più avanzate, dall'artigianato al settore agroalimentare,
dalla moda al design, dal turismo alle produzioni industriali più innovative.
Un centinaio di capolavori, rappresentativi del percorso artistico della
maiolica italiana dal Trecento al Seicento, raggiungeranno il Giappone grazie
al sostegno finanziario del Nihon Keizai Shimbun (meglio conosciuto come
Nikkei, dal nome che esso dà all'indice di Borsa giapponese), il maggior
quotidiano economico del mondo con oltre sei milioni di copie vendute al giorno.
L'aspetto più sorprendente della grande Rassegna coordinata dalla "Fondazione
Italia in Giappone 2001" sta infatti nella copertura delle spese che, sia per
questa mostra delle ceramiche storiche, sia per molti altri degli oltre 100 eventi
che costituiscono la manifestazione, è a carico quasi totale degli sponsors e
promoters giapponesi, con interventi minimi da parte degli organizzatori italiani.
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